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SCHEDA ARTISTA


Archivio Andrea Baldocchi
Accreditato presso Michael Shamansky, New York
Piombino


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Fabrizio Izzi e il senso del sacro
L’universo pittorico di Fabrizio Izzi afferma una esplicita dimensione trascendente; per l’artista abruzzese è necessaria difatti una visione che renda l’opera d’arte un punto di riferimento spirituale.
I paesaggi si fanno surreali, le montagne divengono simboli ai quali, però, corrisponde certamente un contenuto voluminoso e colto che fluttua all’interno di un campo d’azione sacro. Sacro perché Izzi sonda con rispetto ieratico lo stupore e le emozioni che ci vogliono meravigliare quotidianamente e che sono l’inesausta molla motrice che spinge il giovane artista verso creazioni sature di colori eleganti, morbidi, sensuali.
Anche la figura umana accetta la sfida e sprigiona un valore sacrale che è segno distintivo dei profondo immaginario di Fabrizio Izzi -- i segni dei volti ci appaiono luminosi e splendenti, quasi come una manifestazione divina. E, per un attimo, sembrano perdere la loro esperienza formale per apparirci come lampi inaspettati, come sogni fugaci, come visioni ultraterrene.