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Galleria Web Art, Barchessa Villa Quaglia, Viale XXIV Maggio 11, Treviso
0422 430584
www.galleriawebart.com

presenta:

Stefano Benazzo. In Itinere”

22 novembre – 07 dicembre 2014

Inaugurazione sabato 22 novembre ore 18
Orari: dal lunedì al sabato 16.30 – 19.30. Domenica chiuso.


La mostra “Stefano Benazzo. In Itinere”, curata dal critico d’arte Alain Chivilò, presenta una selezione di opere divise tra fotografia e scultura. L’artista ha scelto la Galleria Web Art di Franco Fonzo per la prima esposizione, in una galleria privata, nel capoluogo della Marca.
Le esperienze di vita di Stefano Benazzo si sono unite, anno dopo anno dalla fine degli anni Sessanta, a una forte passione per l’Arte vero filo rosso della sua esistenza, assumendo un ruolo centrale ed essenziale per il suo agire vitale.
La natura, in tutte le sue forme, rappresenta da sempre in Benazzo la testimonianza e l’ispirazione del suo iter atto a cogliere la vera sostanza generatrice dell’universo. Di conseguenza la fotografia artistica è la disciplina che meglio si unisce alle numerose missioni all’estero perché, da un lato si è autoalimentata come verve e fonte d’ispirazione, dall’altro gli ha fornito positività e comprensione per ambienti a lui sconosciuti. Continenti quali Asia, America, Europa hanno codificato in un click frammenti di realtà, luoghi e sogni che realmente ha vissuto. Benazzo percepisce e identifica costanti situazioni che traduce senza mancamenti nella pellicola, tramite una continua lettura personale.
Un’internazionalità maturata nel tempo che gli permette di bloccare paesaggi e istanti universali. Come Franco Fontana, Benazzo crea un processo costituito da “un’operazione di cancellazione in favore di un’elezione. Quello che rimane è un paesaggio tra virgolette che non ha località”. Supportato da alcuni modelli Nikon e da una trentottenne camera Hasselblad, ottocentesca azienda svedese il cui ramo della fotografia è stato sviluppato da Victor Hasselblad durante la seconda guerra mondiale, ha colto nei svariati scatti l’essenza dell’impressione su pellicola. Benazzo dunque lavora costantemente traducendo, con sentimento, quello che evidenziò Tiziano Terzani “fotografare vuol dire cercare nelle cose quel che uno ha capito con la testa. La grande foto è l’immagine di un’idea”.
Ai clicks, possiede nel proprio animo un gusto scultorio perché il bravo fotografo, riuscendo a cogliere l’attimo, nell’attesa, inquadra e fornisce alla prospettiva l’equilibrio scenico migliore: una similitudine cara alla tecnica della scultura in quanto, nel materiale scelto, è necessario anticipare il risultato finale. Quindi istintivamente alla pellicola, Stefano Benazzo si accosta in anni recenti alla scultura. L’interazione dell’opera finale con il fruitore finale è l’essenza che porta il Maestro a creare forme dai materiali sopraffini: ciliegio, betulla, legno nero, sassafras, pietra leccese, teak, alabastro, bronzo e resina. Ecco che la definizione di Arnaldo Pomodoro avvalora la produzione fin qui scolpita: “la scultura, quando trasforma

il luogo in cui è posta, ha veramente una valenza testimoniale del proprio tempo, riesce a improntare di sé un contesto, per arricchirlo di ulteriori stratificazioni di memoria”. Una figurazione statica che dal corpo umano passa alla reinterpretazione dinamica di elementi riscontrabili in natura. Rotazioni, torsioni e onde fanno volare le opere che acquisiscono dimensionalità in movimento. Una semplicità che diventa complessità perché come affermava Constantin Brancusi “ti devi nutrire della sua essenza per comprenderne il valore”. Dunque, Stefano Benazzo con merito e maestria pone le basi del suo agire artistico, da quasi mezzo secolo, in due discipline elevate quali la fotografia e la scultura, cogliendo e facendo percepire le ragioni dell’essenza espressiva attraverso continue e costanti vibrazioni.
In sintesi scoprire, emozionare, catturare ed eseguire sono verbi che riassumono il Maestro Benazzo nell’arte.



Selezione di Mostre e Rassegne d’arte:
Personali, tra le più recenti:
- “Stefano Benazzo. In Itinere” Treviso, Galleria Web Art 22/11 – 7/12/2014
- “Omaggio alla Nave scuola Amerigo Vespucci”, Mantova, Chiesa della Madonna della Vittoria 4/10 - 23/11/2014,
- “45 Anni di arte: Ricerca di materie e forme”, Bologna, Galleria Fondantico ottobre- novembre 2013,
- “45 Anni di arte: Ricerca di materie e forme”, Todi, Palazzo Comunale luglio - agosto 2013
- “45 Anni di arte: Ricerca di materie e forme”, Sorrento, Villa Fiorentino maggio 2013
- “45 Anni di arte: Ricerca di materie e forme”, Roma, Galleria La Pigna aprile 2013

Tra le mostre collettive con riferimento all’anno 2014, l’artista Stefano Benazzo ha esposto a Treviso, Longarone, Anacapri, Soriano del Cimino, Piacenza, Napoli, Spoleto, Roma, Londra, Assisi, Firenze e Venezia






Riconoscimenti

Premio per la Fotografia, IX Arte In Fiera 2014, Longarone Premio della Critica per la Fotografia e la Scultura, Concorso internazionale La Spadarina 2014, Piacenza Galleria La Spadarina
Riconoscimento artistico Moleca d’Oro, 2014, Venezia Centro d’Arte San Vidal



Pubblicazioni:

- “Stefano Benazzo. In Itinere” Personale presso Galleria Web Art Treviso, 2014
- “Stefano Benazzo. Ricerca di materie e forme”, Personale Villa Fiorentino Sorrento, 2013
- Articoli, critiche d’arte e recensioni, in quotidiani e riviste del settore.




Biografia Stefano Benazzo

Nato a Casablanca (Marocco) il 3 giugno 1949 (ove il padre era Console Generale d’Italia).
Cittadino italiano. Titolare della Commenda OMRI e di diverse onorificenze straniere.
Residente a Todi (PG).
- fotografo professionista dagli anni Sessanta
- scultore (figurativo e non figurativo, legno, pietra, bronzo) dal 1996
- modellista navale, auto, moto e architettonico (chiese, moschee, sinagoghe,
monumenti)

Nel corso della sua carriera diplomatica (1974-2012), serve presso le seguenti Ambasciate d’Italia: 4 anni a Bonn, 8 anni a Washington (1986-1989, 1996-2001), 8 anni a Mosca (1980-1983, 1989-1993). Consigliere Diplomatico aggiunto del Presidente della Repubblica Italiana (2003-2004), Ispettore del Ministero e degli Uffici all’Estero (2004-2008). Ambasciatore d’Italia in Bielorussia (2001-2003) e in Bulgaria (2008-2012). Va in pensione il 31/12/2012 con il titolo di Ambasciatore d’Italia.
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