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LUCE OMBRA SEGNO & MATERIA - IV° Edizione esposizione collettiva di Arte Contemporanea ARTISTI: Ann Brown, Silvano Debernardi, Maria Teresa Gallo, Pierpaolo Mancinelli, Enrico Frusciante Sonia Mazzoli, Alessandra Morricone, Marisa Muzi, Remo Suprani, Roberta Tascini, Rodolfo Violo, Damiano Zignani.
A CURA DI: Sonia Mazzoli e Lorenzo Salinetti
La GARD Galleria Arte Roma Design, presenta la IV° edizione della mostra denominata “LUCE OMBRA SEGNO & MATERIA” , Esposizione Collettiva di Arte Contemporanea, che ospiterà le opere di dodici artisti: Ann Brown, Silvano Debernardi, Maria Teresa Gallo, Pierpaolo Mancinelli, Enrico Frusciante Sonia Mazzoli, Alessandra Morricone, Marisa Muzi, Remo Suprani, Roberta Tascini, Rodolfo Violo Damiano Zignani, molto diversi tra loro per genere , stile e tecniche utilizzate nell'esecuzione delle opere , uniti dal tema trattato. Saranno presentate opere pittoriche, fotografiche, sculturoee e arte digitale , che rispecchiano il concetto di luce, ombra segno e materia, non solo riscontrato al momento della visione dell’opera stessa, in alcuni casi quasi impercettibile, ma ampliato dal gioco di luci radenti che con, tecniche particolari di rilievi, sottolineano il concetto di luce ed ombra, che, con il segno e la materia, anche alternativa a quella tradizionale, saranno le protagoniste. La luce e l'ombra nella realizzazione delle opere d’arte, sottolineano con forza la narrazione artistica, così come la scelta del segno e della materia utilizzate. Una luce radente o un’ombra sottolineata, così come una luce diffusa e un’ombra accennata, cambiano profondamente non solo l’estetica dell’opera ma il significato profondo. Allo stesso modo la scelta di un colore o di una precisa materia rendono, e possono modificare, con forza la narrazione che l’artista vuole imprimere al suo lavoro. Anche in questa esposizione ci sarà la filosofia/ formula, ideata da Sonia Mazzoli direttore Artistico della Gard denominata " SI - No - FORSE" che dà la facoltà al cliente di fare un'offerta economica di contrattazione rivolta ad una o più opere, offerte che potranno ricevere tre risposte:: Si - No oppure Forse.
Artisti selezionati - brevi biografie:
Ann Brown: Ann Ines Brown è un’artista visiva con sede nel New England, Stati Uniti, e fondatrice di Ann Brown Studio. Il suo lavoro affonda le radici in un interesse profondo e duraturo per le civiltà dell’antico Egitto, della Nubia, della Grecia e di Roma - non semplicemente per la loro bellezza, ma per l’intelligenza delle loro forme. Geometria, simbolismo, ritmo, scala e la silenziosa autorità della proporzione sono le forze che guidano le sue composizioni. Attraverso la composizione digitale stratificata, Ann crea opere pensate per ambienti architettonici e interni contemporanei. Le sue immagini portano la memoria strutturale dell’antichità nello spazio moderno, permettendo al passato di respirare di nuovo nel presente. Stillness in Stone, il suo attuale corpus di opere, esplora il modo in cui il linguaggio visivo antico può entrare negli interni moderni con forza silenziosa e presenza duratura. Nel maggio 2026, la collezione farà il suo debutto europeo in galleria presso GARD Galleria Arte Roma Design, a Roma. Arte antica per spazi moderni. www.annbrownstudio.com
Silvano Debernardi: Nato a Biella il 29/05/1956. Tra la seconda metà degli anni ’70 e i primi anni ’80 ha seguito corsi di pittura. In qualche modo ha assorbito l’insegnamento del suo antico maestro C. Morelli: scuola romana del dopoguerra e realismo. In seguito ha proseguito come autodidatta, sperimentando diverse tecniche. Laureato in filosofia ha partecipato a diverse esposizioni.
Enrico Frusciante: Nato a Terracina (Latina) nel 1957, consegue la Maturità Artistica nel 1975 presso il Liceo Artistico Statale di Latina. Dopo il percorso di formazione in ambito artistico, Enrico Frusciante allestisce la sua prima personale a Latina nel 1986. In quella occasione presenta opere dal forte accento figurativo-realista. Oltre alla ricerca di una propria personale linea espressiva, inizia ad indagare sulle possibilità tecniche che il mezzo fotografico può offrire. Sulla scia di Man Ray e Luigi Veronesi, inizia a disegnare con la luce direttamente sulla carta fotografica. Parte così la sua indagine sul reale e sulla realtà, sulle loro molteplici sfaccettature e punti di vista. Tra le sue serie più importanti si segnalano “Strutture” del 1989-90 e “Presenze” del 1991-93. La ricerca “Frammenti” ha inizio nel 1996 e continua fino al 2009. In questo anno il suo interesse si sposta sull’essenzialità e l’eleganza del carattere tipografico da stampa, ma successivamente considererà anche le forme e i colori in uso nella pubblicità o comunque presenti sulle riviste di moda e costume. E’ così che alla serie iniziale delle “Tracce” e quella successiva degli “Elementi” sviluppate entrambe con l’uso del tradizionale mezzo pittorico, si affiancherà quasi subito la serie “Traccia di tracce”, che si avvarrà dell’immediatezza del mezzo fotografico, per fissare idee e visioni che potessero contenere al loro interno, il senso fisico di spazio e tempo mantenendo invariato l’oggetto dell’indagine e cioè i colori, le immagini ed i caratteri da stampa usati nella pubblicità dalle riviste di moda. Nel 2010 inizia a cercare collegamenti tra forme, immagini multimediali e quelle sino ad allora indagate della tradizione pittorica. Comincia così nel 2012 la serie “Interferenze”. Le prime opere di questa nuova serie sviluppata con l’uso della fotografia saranno presentate nel 2013 in occasione della mostra Artitaly tenutasi nella Halle 50 della DomagkAteliers di Monaco di Baviera. Alla serie delle “Interferenze” si affiancheranno presto quella delle “Radici” e dei “Codici Luminosi”. Realizzate su diversi supporti (tela, forex, alluminio, piuma, ecc.) con la tecnica della pittura digitale verranno presentate in diverse mostre collettive sia in Italia che all’estero riscuotendo consensi per la loro originalità. Alla tecnica della pittura digitale si affianca la pittura tradizionale ad acrilico su tela che vuole essere la sintesi della visione espressa dalle opere in pittura digitale e dove la luce deve essere il soggetto principale dell’opera. La sua ricerca continua ad indagare le connessioni e contaminazioni tra linguaggio multimediale e quello della tradizione pittorica. @enrico_frusciante1957.
Maria Teresa Gallo: E’ un'artista visiva e fotografa che vive e lavora a Roma. La sua ricerca artistica si esprime attraverso la pittura, il collage, la fotografia e le installazioni. I suoi lavori mostrano una varietà di linguaggi espressivi e una costante sperimentazione di materiali e tecniche. Gli acrilici su tela esprimono la parte più intima di questo percorso, in bilico tra geometrismo e informale rappresentano la visione di altre dimensioni affrontando l'interconnessione tra il tempo, lo spazio, la memoria e il presente. Si caratterizzano per un linguaggio cifrato fatto di segni, geometrie e velature,
Pierpaolo Mancinelli: Nato a L’Aquila nel settembre del 1955 già da giovane mostra un notevole interesse per l’arte, il design e la musica. Frequenta gli ambienti culturali Aquilani dal Conservatorio di musica all’Accademia di Belle Arti, collabora come tecnico del suono nel teatro universitario. Negli anni ’70 fonda insieme ad altri amici l’associazione culturale “Contemporanea” un luogo di incontri dove vengono organizzati eventi culturali che vanno dalla musica, il teatro, la letteratura e l’arte visuale. In questo periodo comincia a dipingere con le tecniche tradizionali sperimentando varie forme espressive: dalla pittura ad olio, la serigrafia, tecniche varie mostrando un interesse verso la conoscenza delle varie possibilità espressive e l’uso di vari materiali. Nel 2000 apre un negozio di arredamento di design nel centro storico dell’Aquila ed in questo contesto comincia a studiare ed approfondire le possibilità offerte dal computer nell’ambito artistico e da allora che si è dedicato anche all’arte digitale. L’obiettivo di questi ultimi lavori è cercare di raccontare un concetto o una emozione tramite un nuovo linguaggio nel campo dell’arte, un linguaggio moderno e costruito con l’ausilio della stessa tecnologia raccontata nelle opere dove il segno grafico diventa protagonista. E’stato invitato a partecipare a diverse mostre e concorsi internazionali di arte contemporanea risultando finalista in molti di essi ed è stato premiato in varie occasioni. Tutte le opere digitali vengono restituite su un supporto tradizionale: la tela artistica. Oltre al digitale da anni lavora anche nel campo del materico creando opere concettuali e sperimentando vari materiali. Da circa 3 anni ha iniziato a creare anche sculture-installazioni; la serie “LIBRI D’ARTE”. Essi sono la continuità del sapere ma in una nuova veste. I libri hanno il loro potenziale culturale nelle parole che li compongono, mentre nella sua serie hanno una valenza perché diventano essi stessi supporto e parte integrante di un’opera d’arte visuale dando loro nuova vita e funzione. Hanno in comune il compito di arricchire culturalmente il fruitore ed accendere in esso riflessioni. Tutte le opere, di questa serie, sono realizzate con volumi enciclopedici reali che vengono elaborati e trasformarli in opere scultoree. La sua passione lo ha portato anche a sconfinare nel mondo del design creando ArteQuadra una linea di oggetti d’arredo artistici e contemporanei. https://www.instagram.com/pierpaolo55/
Sonia Mazzoli: Nasce a Roma il 30 dicembre del '67, inizia il suo percorso creativo giovanissima manipolando argilla in un ambiente familiare molto creativo che assieme al gusto del creare dal nulla le dà la spinta iniziale. Comincia realizzando gioielli per poi proseguire le sue sperimentazioni con disparati materiali come pietre dure, cartapesta, con una spiccata predilezione per il riciclo. Le sue principali fonti di approvvigionamento sono le discariche e la mania di conservare sempre tutto! Consegue il Diploma di Maestro d'Arte al Silvio D'Amico di Roma e frequenta l'Accademia di Belle Arti di Roma sez. Scenografia. Nel '95 è una dei soci fondatori della GARD Galleria Arte Roma Design. Attualmente ricopre la carica di Direttore Artistico in cambio di spazi espositivi e di uno studio permanente.
Alessandra Morricone: Nata a Roma il 14/06/1961, figlia d arte, in età giovanissima esegue un dipinto olio su tela, dal titolo “Colori” che viene scelto dal padre come copertina e titolo di un disco da lui composto , 1978 LP Colori ( E.M.). Frequenta un corso di decorazione su ceramica e porcellana in età adolescenziale per 6 anni, riprende la ceramica in età adulta specializzandosi nella lavorazione della ceramica a colombine e al tornio. Approfondisce gli studi in arte e spettacolo nel Triennio DAMS dell’Università Roma Tre, conseguendo il diploma nel luglio 2016. Nel 2015 inizia a frequentare le lezioni di pittura nella scuola di Kristien de Neve e partecipa nel 2016 alla mostra con titolo Vanitas vanitatum nella Case Romane del Celio, organizzato da Kristien de Neve, dove presenta un remake di un quadro di George de la Tour, dando un buon contributo all 'evento. Medico Specializzato in Dermatologia, Nefrologia e in Estetica.
Marisa Muzi: Nasce a Roma dove ha vissuto e lavorato fino alla sua scomparsa nel febbraio del 2025. Artista storica della Galleria GARD, lascia un vuoto incolmabile. Dopo la sua scomparsa la Galleria Gard decide di rinominare una sala a Marisa Muzi decidendo di presentare ad ogni mostra opere da lei realizzate, gentilmente messe a disposizione dai suoi collezionisti divenuti nel tempo amici. Il suo percorso artistico l’ha accompagnata fino alla fine, alternando esposizioni tra Roma -Lucca - Sulmona e Pettorano sul Gizio (AQ) dove nell’estate del 2024 dona molte sue opere alla pinacoteca. Fino ai 30 anni vive tra gli artisti di Villa Sthrol Fern, frequenta gli studi d’Arte dei suoi insegnanti Marina Haas Palloni e Kristen De Neve. Per Marisa Muzi dipingere è stata l’essenza della vita, affrontando dei temi che sono stati anche il suo percorso di vita , ed ecco tartarughe, bicchieri, volatili, elefanti ed orme, bambù, scimmie e cammelli, donne, fiori e paesaggi, temi che l'hanno portata ad usare diversi materiali, la carta smeriglio e il cemento negli elefanti, stoffe e carte per i bicchieri, garze scaiola per arrivare a materiali di estremo recupero, come avvolgere un quadro con del cellofan nelle“ Donne scienziato” e usare cristalli di bicchieri rotti per i suoi "Bambù". Le sue passioni sono state la Pittura, lo Yoga e la Poesia. Le sue opere sono presenti in collezioni private in Italia e all’estero.
Remo Suprani: Nasce nel 1965 a Ravenna, città dove vive e lavora. Diplomato al Liceo artistico, espone per la prima volta negli anni novanta. Inizialmente il suo estro creativo interviene in prevalenza su legni e metalli, creando le " sculture da appendere " ;successivamente la ricerca sulle tecniche per il trattamento delle superfici metalliche lo porterà a creare opere che guardano verso il design. Negli ultimi lavori usa il materiale che compone la sua opera,aggiungendo smalto azzurro o mecca oro e in alcuni casi anilina nera, per alcune riflessioni legate all'ambiente e alla " fragile e falsa ricchezza " della nostra società, allargando la sua ricerca anche all'utilizzo di materiali di recupero sui quali interviene di volta in volta ricercandone o rivalutandone " l 'anima "
Roberta Tascini: Nasce a Grosseto il 26/06/1963. Per raccontarmi vi scrivo solo alcune frasi su di me, che un’amica scrittrice ha inserito in un libro sul padel, a cui ho disegnato la copertina .”Roberta, una donna che nella vita ha sempre creduto nei sui sogni, senza fare rumore o fare spettacolo, li ha sempre seguiti e il più delle volte realizzati. Anche se non e’ sempre facile crederci e trovare lo slancio per arrivare fino in fondo, come in un match di tennis, un po’ come nella vita. Tra l’altro è doppiamente difficile quando si nasce con un cuore ribelle e per giunta pure con una testa creativa . Significa essere in viaggio sempre, avere costantemente una marea di idee che occupano la mente ,accompagnate dal desiderio di vederle realizzate . Avere un cuore d’artista significa convivere con un focolaio sempre acceso che talvolta scotta. Scotta tanto”. Realizzo opere ad olio, acrilico su tela, su legno, su muro. Faccio grafica, acquaforte, pirografia. Ho fatto fotografia, teatro, scrivo poesie. Ho vissuto un po’ ovunque: Grosseto, La Spezia, Firenze, Roma, Vicenza. Ho cambiato vita, idee, amicizie ma l’arte è sempre stato il mio punto fermo, la mia costante, la mia compagna di vita .
Rodolfo Violo: Architetto ed urbanista, nato a Roma il 23 luglio 1946. Dopo aver compiuto gli studi nel liceo classico M. Massimo, si è laureato, con lode, nel 1970 nella facoltà di architettura di Roma avendo come insegnanti Bruno Zevi, Paolo Portoghesi, Carlo Chiarini, Saul Greco, Ludovico Quaroni, Giuseppe Perugini, Ciro Cicconcelli, Salvatore Dierna, Enzo Bacigalupi, Giulio Risecco, Piergiorgio Badaloni. Nel 1976 vinse il concorso di assegnista presso il Ministero della Pubblica Istruzione. Dal 1984 è stato ricercatore confermato nella disciplina della progettazione architettonica nel dipartimento di progettazione architettonica e urbana. Ha svolto attività tutoriale nella facoltà di architettura di Roma ove ha avuto affidati negli ultimi anni i seguenti insegnamenti: "Composizione Architettonica" - "Progettazione Architettonica" - “Caratteri distributivi e costruttivi degli edifici” - “Teorie e tecniche della progettazione architettonica” - “Laboratorio II di Progettazione Architettonica” - “Architettura del Paesaggio e dei Giardini” - “Progettazione Architettonica e Ambientale” - “Progettazione del paesaggio”. Oltre all’attività di ricerca didattico–scientifica, ha svolto una intensa attività professionale di progettazione e pianificazione e di consulenza per conto delle pubbliche Amministrazioni: Regione - Provincia - Comuni - Enti Privati. Si segnalano in particolare la redazione dei Piani Territoriali Paesistici di Roma e del Sistema Ambientale del Quadro di riferimento Territoriale per la Regione Lazio. È stato consulente della Soprintendenza per i Beni e le attività culturali ed il Paesaggio di Roma.
Damiano Zignani: Nato a Roma il 18-03-1960. Inizia a fotografare nel 1979 con una Kodak Retinette e poi prosegue negli anni 80 formandosi come autodidatta e avendo come modelli i fotoreporter sociali come Franco Pinna e Tano D'Amico di cui seguirà di quest'ultimo nel 1990 vari stages tematici. Nel 1985 segue i corsi della scuola serale del Comune di Roma curata dagli insegnanti Roberto Carotenuto, Manuela Fugenzi e Francesca Molé , presentando come saggio di fine corso un lavoro sui campi nomadi romani. Interessato anche ad altri generi fotografici oltre a quello principale di reportage di viaggio e documentaristico, spazia tra ritrattistica , street photography, paesaggistica e architettura, in particolare delle periferie e delle zone di interesse archeologico e di archeologia industriale. Sue fotografie sono state esposte in vari centri culturali e sociali di Roma. Quelle più in evidenza con le mostre su Siria e Medio oriente del 2017; su Berlino e il Muro in occasione del trentennale della sua caduta nel 2019; la già citata sui Nomadi più volte riproposta, l'ultima nel 2010; una ricerca sull' Anima dei luoghi e sulla loro decadenza nel 2023. Ha riscoperto e rivalutato da circa un anno la fotografia analogica, che preferisce chiamare "tradizionale", dopo anni in cui l'aveva abbandonata per quella digitale. Sviluppa e stampa in proprio i suoi lavori sia tradizionali che digitali.
Cenni Storici - GARD - Galleria Arte Roma Design: E’ una storica galleria aperta negli anni ’90 che ha nel tempo progettato centinaia di eventi d’arte e di design in Italia e all’Estero. Nel tempo le sono stati riconosciuti contenuti di particolare creatività e fantasia sia da Istituzioni Pubbliche sia dai media che hanno seguito sempre con grande interesse l’evoluzione della Galleria diventata un importante punto nevralgico per gli artisti emergenti, un punto di raccordo e sperimentazione. Negli anni, numerosi personaggi del mondo della pittura, del design, della poesia, del teatro e del cinema, si sono avvicinati alla Galleria collaborando con il suo staff. in numerose iniziative. Dal 1997 GARD sceglie come ubicazione uno spazio di 600 mq. tra il Gazometro e la Piramide Cestia, ex zona industriale del vecchio porto fluviale di Roma; spazio multifunzionale che si presta periodicamente per esposizioni ed eventi di arte, design e cultura, affiancando attività di promozione a laboratori creativi dedicati alla manualità, dedicando una specifica attenzione alla sperimentazione di nuovi linguaggi artistici e all'utilizzo di materiali di recupero e riciclo. Il 20 ottobre 2011 la Galleria viene coinvolta nell'alluvione di Roma ed è costretta a chiudere. Ci vogliono tre anni per poter bonificare e riqualificare i locali, tamponare e far fronte ai molti danni, viene fatto un progetto e un intervento di riduzione spazi e nuova destinazione d’uso di alcune aree. GARD, ha saputo tuttavia far fronte, specie in questi ultimi anni, agli innumerevoli problemi insorti con la solita volontà e grinta che l’hanno sempre contraddistinta. GARD collabora assiduamente con Marina Zatta, responsabile della storica ex. Associazione Culturale Soqquadro, ha uno spazio espositivo di 250 mq, continua ad organizzare esposizioni e sinergie con diverse realtà artistiche, in Italia e all’estero. La location viene data anche come spazio espositivo temporaneo per progetti esterni, eventi e Temporary Shop - referente per informazioni Lorenzo Salinetti +39 3931073150.
DOVE: GARD Galleria Arte Roma Design - V. Dei Conciatori 3/i (giardino interno) M Piramide INAUGURAZIONE: Venerdì 22 Maggio - dalle ore 18.00 alle ore 21.30 DURATA Esposizione : Dal 22 al 30 Maggio 2026 ORARI: Dalle 12.30 alle 21.30 - dal lunedì - al sabato - ( visitabile solo su appuntamento via WhatsApp o Sms ) INGRESSO: libero - Info e Appuntamenti +39 340.3884778 - Infomail: soniagard@gmail.com
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