arteit
UTENTI ONLINE
Nessun utente registrato online
MOSTRE
Località:
Provincia:
Regione:
Data Inizio:
Data Fine:
Organizzatore:
Gard Factory
mostra collettiva di arte contemporanea

ARTISTI PARTECIPANTI: Francesca Bianchi - Lorenza Bucci Casari - Ann Brown - Jacopo Da San Martino - Angela Esposito - Federico Farnesi - Julius Fontana - Marco Gerani - Sonia Mazzoli - Alessandra Morricone   Liliana Paganini - Gruppo Pavlovsky - Sergio Savarino - Lisetta Repko - Ugo Spagnuolo - Vincenza Spiridione - Rodolfo Violo.

A CURA DI: Sonia Mazzoli e Lorenzo Salinetti 

Con questa prima edizione di “Gard Factory” la galleria Gard inizia la stagione espositiva 2026/2027, aprendo la sua location agli artisti, molti dei quali artisti storici della galleria che nel tempo hanno interagito maggiormente con la Gard, per fidelizzazione e per integrazione nella politica estetica della sua curatrice artistica, Sonia Mazzoli. Le opere esposte saranno quindi su un tema/non tema, giacché esprimeranno in piena libertà la connessione tra gli artisti partecipanti e lo storico spazio romano.

Inserita nelle giornate 9/10 dedicate all’Open Gallery 2026 https://opengallery.it/ .
Venerdì 9 nella serata inaugurale alle ore 19.30 ci sarà la Performance di  Lady Victroia  “ Arte Incertezza e Confessione”.

Sabato 10 alle ore 19.00 inserito nella Giornata del Contemporaneo di A.M.A.C.I. - Associazione Musei di Arte Contemporanea Italiani) ci sarà il  Reading Poetico a cura di: Marco Belocchi  - Poeti: Maria Letizia Avato, DuskaBisconti, Santa Caltabiano, Maurizio Castè, Stefano D'Angelo, Francesca Fornari, Federico Marcelli, Lorenzo Pompeo, Maria Claudia Proietti, Cony Ray, Vincenza Spiridione, Anna Maria Stawicka. 

Anche in questa esposizione ci sarà la filosofia/ formula, ideata da Sonia Mazzoli direttore Artistico della Gard, su ispirazione procurata da un’opera di Marisa Muzi, denominata SI - No - FORSE, che dà la facoltà al cliente di fare un’offerta economica di contrattazione rivolta ad una o più opere, offerte che potranno ricevere tre risposte: Si - No oppure Forse.

Artisti Selezionati Brevi Biografie:

Francesca Bianchi: Nasce a Volterra (PI) il 10 Gennaio 1985. Si diploma all’Istituto Statale D’Arte di Volterra, dove nel periodo scolastico si appassiona alle arti visive, già conosciute e sperimentate a casa con il “babbo” appassionato e fotografo per hobby, in particolar modo alla fotografia. Si dedica alla fotografia artistica con successo prendendo parte al gruppo fotografico della sua città che abbandonerà dopo pochi anni per intraprendere la sua strada artistica, mettendosi in gioco con fotografi e artisti famosi, dai quali riceve una grande spinta per affrontare ciò che di più la interessa: uscire dalla propria città e far vedere al mondo la sua arte. Tra una mostra fotografica e l’altra, si dedica anche alla creazione di gioielli e lampade in carta colorata, prendendo parte a mercatini d’arte nelle fiere di paese del suo territorio. Due sono le tappe più importanti che affronta: tre esposizioni fotografiche a Londra e la Prima Biennale della Creatività di Verona, curata ed inaugurata da Vittorio Sgarbi. Francesca afferra la Realtà e la pospone nel Sogno, afferra il Sogno e lo imprime nella Realtà. Le sue foto racchiudono la nostra anima bambina e i nostri desideri adulti, ciò che eravamo, ciò che vorremmo essere. Nei suoi scatti c’è l’immortalità della transitorietà, il nostro Destino Mortale, il nostro Destino Vitale. Ogni immagine che Francesca ci propone ci parla della nostra esistenza nella sua futile eternità, nella sua penetrante provvisorietà. E’ in questo gioco di dualismo, nel continuo cercare e ricreare ciò che ora c’è e tra un attimo non c’è più, ciò che ora non esiste e tra un attimo sarà, che Francesca ci trascina verso lidi ignoti e conosciuti, verso l’oggi dei nostri ieri e dei nostri domani. Vediamo con i suoi occhi e troviamo ciò che è nei nostri sguardi da secoli, ciò che ci spaventa e ci rassicura, quello che non sappiamo come descrivere, ma sappiamo benissimo che c’è. Francesca ci mostra l’Eterno nell’incertezza del vivere, ci ricorda ciò che siamo, carne e sangue, ci ricorda che ciò saremo, polvere nel vento. Ci fa ritrovare la Vita attraverso la paura della Morte. Ci ricorda che siamo un ciclo, tutt’uno con ciò che nasce e ciò che svanisce, che i nostri attimi sono la nostra intera esistenza. Francesca ci regala il ricordo della necessità di respirare, di donarci la meraviglia dell’orizzonte, di vedere l’infinito, per divenire infinito. Francesca ci ricorda di Vivere e, per farlo, di Esistere.

Lorenza Bucci Casari: Nasce a Roma, da padre italiano e madre francese, cresce in un ambiente artistico ed  internazionale. Scrive da sempre, di tutto ed  in varie lingue, ma la poesia è la sua prima spontanea forma di espressione ed anche la più costante,che spesso accompagna i suoi quadri.  Medico per molti anni  non smette mai di scrivere. ma da una quindicina d'anni...  si scopre artista eclettica: dipinge, fa installazioni ed opere tridimensionali anche grandi e spesso luminose.  Crea Gioielli, molto vari, anche per l'alta moda, collaborando con vari stilisti.  anche  per Raffaella Curiel tra Roma e Milano. Ha esposto in tutto il mondo e vinto vari premi .La sua ultima personale con retrospettiva si è svolta nel 2012, a Roma. Nel 2013, nelle Marche, allestisce “Trasparenze”,  una sua personale, presentando una collezione inedita realizzata in plexiglass. Poi, 9 anni fa , realizza il suo sogno e crea di sana pianta, un Art Hotel a Bahia in Brasile www.aossinosdosanjos.com  - www.lorenzabuccicasri.com.

Ann Brown: Ann Ines Brown è un’artista visiva con sede nel New England, Stati Uniti, e fondatrice di Ann Brown Studio. Il suo lavoro affonda le radici in un interesse profondo e duraturo per le civiltà dell’antico Egitto, della Nubia, della Grecia e di Roma – non semplicemente per la loro bellezza, ma per l’intelligenza delle loro forme. Geometria, simbolismo, ritmo, scala e la silenziosa autorità della proporzione sono le forze che guidano le sue composizioni. Attraverso la composizione digitale stratificata, Ann crea opere pensate per ambienti architettonici e interni contemporanei. Le sue immagini portano la memoria strutturale dell’antichità nello spazio moderno, permettendo al passato di respirare di nuovo nel presente. Stillness in Stone, il suo attuale corpus di opere, esplora il modo in cui il linguaggio visivo antico possa entrare negli interni moderni con forza silenziosa e presenza duratura. Nel maggio 2026, la collezione farà il suo debutto europeo in galleria presso GARD Galleria Arte Roma Design, a Roma. Arte antica per spazi moderni. www.annbrownstudio.com

Jacopo Da San Martino: Nasce nel 1978 a Viareggio (LU). Ha frequentato la Cattedra di Pittura del Prof. Omar Galliani presso l’Accademia delle Belle Arti di Carrara e collaborato con il Maestro Andrea Salvetti. Ha partecipato a numerose esposizioni d’Arte,  tra le quali la 54 Biennale d’Arte di Venezia, il Fuorisalone di Milano 2003, 2004 e 2005 ( assistendo Andrea Salvetti), la LX edizione della Rassegna Salvi nel 2010 ed ha curato progettazione, logistica ed allestimento di diversi eventi in giro per lo Stivale, grazie all’incontro ed alla reciproca stima del Prof. Enzo Orti e della sua Cattedra di Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Roma. Ha collaborato con le Accademie di Carrara e Roma e si è diplomato in Arte Sacra per la Liturgia nel 2008 presso la Fondazione Stauros Onlus, Santuario di San Gabriele (TE) . Trasferitosi a Villa Basilica (LU) presso il Romitorio di Pracando, continua il suo percorso di ricerca, incrociando molteplici professioni e discipline, ricercando tutte le possibili interazioni tra Arte e “vivere contemporaneo” sperimentando in laboratorio e curando un cantiere di manutenzione ed abbellimento in una villa storica sulle colline lucchesi.

Angela Esposito: Nasce a Napoli, dove si laurea in matematica. La capacità di sentire e pensare emozioni  costituisce un elemento fondante che l’accompagnerà nel suo percorso artistico. Per lavoro, si trasferisce a Como, dove l’urgenza dell’espressione la avvicina alla pittura. Le prime opere sono prevalentemente acquerelli di impostazione steineriana. A Roma, dove si stabilisce in seguito, sperimenta linguaggi artistici diversi, in cui continua ad alternare le produzioni pittoriche e poetiche. I suoi quadri, infatti, sono spesso accompagnati da testi poetici che fanno eco alle immagini. In questo contesto, si muove fra stili espressivi diversi, alla ricerca di armonie compositive. I grandi miti dell’umanità come distillato dell’immaginazione: mondo interiore e osservazione del reale, materia e risonanze. Colore, chiaroscuri, immagini che si integrano nello sforzo della dialettica espressiva.

Federico Farnesi : Nasce a Roma il 5 - 9 - 69. La sua ricerca, da sempre, indaga e insiste sulla destrutturazione delle coscienze individuali tramite "impalcature" sociali costruite per indirizzare e raccogliere consensi di massa.  Religioni, politiche, ideologie, economia, si servono da sempre di propagande, più o meno manifeste, che tendono a smontare l'autodeterminazione del singolo individuo per aggregare consensi utili alla loro sopravvivenza. La memoria, unica e irripetibile testimonianza per ogni persona,  è l'elemento determinante per recuperare la propria coscienza ed emotività per fissare la propria consapevolezza rispetto ciò coinvolge le nostre vite.

Julius Fontana: ?Classe 1959, nasce a Milano ed è un artista e ricercatore visivo che vive da qualche decennio a Roma. Si innamora della fotografia intorno ai 14 anni e attraversa le dimensioni analogiche e digitali come autodidatta. La sua produzione si muove tra fotografia, materia ed elaborazione digitale,  per ottenere una sua creativa visione artistica di tutto ciò che lo circonda. Per Julius, la fotografia non è un punto d'arrivo né un semplice scatto della realtà, ma soltanto il primo strato della pelle: la base da cui partire per fare emergere quello che sta sotto la superficie. Senza  tagli e  alterazioni arbitrarie, lavora sull'immagine con un approccio creativo e senza filtri attraverso un contatto tattile sui Pixels.  Le sue opere sono superfici vive fatte di riflessi, rifrazioni e trasformazioni fluide - dai volti di Liquid Faces alla densità di Liquid Tulips, fino agli orizzonti di Caffè Astratto per citare alcune opere. Lontano da teorie accademiche e concettualismi complessi, il suo lavoro è un invito semplice e diretto: staccare gli occhi per un attimo dal rumore di fondo e lasciarsi prendere da un modo diverso di guardare le cose.

Marco Gerani : Nato a Roma nel 1965, comincia a dipingere nel 1985. Ha frequentato corsi privati tenuti da maestri d'arte figurativa e approfondisce la tecnica di base, acquisendo pratica ed esperienza con il colore. Sviluppa un segno pulito e deciso che inizialmente lo porta ad esprimersi con uno stile figurativo, successivamente i suoi riferimenti subiscono una connotazione sempre più distaccata dalla figurazione, divenendo astratti. Pur non tralasciando il filo discorsivo del segno netto come confine dello spazio riflessivo, il colore domina il campo visivo dando forma e sostanza all'emozione. Ha esposto in diverse mostre collettive e personali a Roma e in Umbria, espone in permanenza in una galleria del centro di Umbertide.

Sonia Mazzoli: Nasce a Roma il 30 dicembre del '67, inizia il suo percorso creativo giovanissima manipolando argilla in un ambiente familiare molto creativo che assieme al gusto del creare dal nulla le dà la spinta iniziale. Comincia realizzando gioielli per poi proseguire le sue sperimentazioni con disparati materiali come pietre dure, cartapesta, con una spiccata predilezione per il riciclo. Le sue principali fonti di approvvigionamento sono le discariche e la mania di conservare sempre tutto! Consegue il Diploma di Maestro d'Arte al Silvio D'Amico di Roma e frequenta l'Accademia di Belle Arti di Roma sez. Scenografia. Nel '95 è una dei soci fondatori della GARD Galleria Arte Roma Design. Attualmente ricopre la carica di Direttore Artistico in cambio di spazi espositivi e di uno studio permanente.

Alessandra Morricone: Nata a Roma il 14/06/1961, figlia d arte, in età giovanissima esegue un dipinto olio su tela, dal titolo “Colori” che viene scelto dal padre come copertina e titolo di un disco da lui composto , 1978 LP Colori ( E.M.). Frequenta un corso di decorazione su ceramica e porcellana in età adolescenziale per 6 anni, riprende la ceramica in età adulta specializzandosi nella lavorazione della ceramica a colombine e al tornio. Approfondisce gli studi in arte e spettacolo nel Triennio DAMS dell’Università Roma Tre, conseguendo il diploma nel luglio 2016. Nel 2015 inizia a frequentare le lezioni di pittura nella scuola di Kristien de Neve e partecipa nel 2016 alla mostra con titolo Vanitas vanitatum nella Case Romane del Celio, organizzato da Kristien de Neve, dove presenta un remake di un quadro di George de la Tour, dando un buon contributo all 'evento. Medico Specializzato in Dermatologia, Nefrologia e in Estetica.

Liliana Paganini: Nasce a Roma dove si diploma in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti. Inizia giovanissima a recitare in teatro, ma nelle lunghe tournée si dedica all’acquerello, una tecnica che ha bisogno solo di un album, una piccola confezione di colori e un poco di acqua. Nel 2000, inizia ad esporre i suoi acquarelli e le sue fotografie elaborate e contaminate a Roma, Torino, Palermo, Gibellina, Tunisi, Città del Messico. Dal 2007 si dedica anche alla produzione di opere di Video- arte. I suoi video sono stati proiettati in diversi Festival a Roma, Budapest, Atene, Istanbul, Tiznit (Marocco), Miami (USA), Londra e Lewes (UK), Ooty e Jaipur (India), Monterrey (MX), Mosca, Madrid, New York, Los Angeles e hanno vinto numerosi premi.

Gruppo Pavlovsky: Il Gruppo Pavlovsky lavora insieme dal 2020. Nati a Mosca, ?apà, mamma e figlio hanno professioni creative diverse. Credono che, con una buona comprensione reciproca, la differenza di esperienza creativa produca interessanti risultati sinergici. Il padre (Alex Pavlovsky), laureato in matematica è un designer di metalli che ha lavorato per più di 20 anni con i migliori designer di interni e decoratori di Mosca. La mamma (Anastasia Pavlovskaya) - Master in Architettura, graphic designer e illustratrice, riconosciuta più di 25 volte in festival e concorsi professionali. Il figlio Nikita è uno storico dell’arte, artista, giornalista e poeta, insignito del prestigioso premio letterario “Lyceum” per la sua raccolta di poesie (2021); ha partecipato a numerose mostre e performance a Mosca, tra cui VI e VII Biennale Internazionale della Giovane Arte. Il gruppo crea dipinti, pannelli, sculture e oggetti all’incrocio tra arte e design artigianale. Nelle loro opere, gli autori combinano il linguaggio delle immagini figurative ricchi delle metafore con quello sensuale dei materiali antichi e di tecnologie artigianali. Seguono sempre la loro idea di “cambiare il destino attraverso il cambiamento della forma e del contesto” e la co-creazione dell’artista, del tempo e della natura. La prima mostra personale del gruppo Pavlovsky (Pavlovskydesign) si è svolta a Mosca nel 2021. All’inizio del 2022, il gruppo creativo ha deciso di lasciare la Russia. È stato probabilmente il viaggio più importante della loro vita... Da allora, hanno partecipato a diverse mostre collettive a Roma, Milano, Barcellona, Empoli.

Sergio Savarino: Nato a Roma nel 1951, e' vissuto in Sicilia dove si e' laureato in Fisica. Si e' trasferito per lavoro in Lombardia e poi a Roma dove vive da anni. Ha partecipato a convegni culturali, con relazioni centrate su nessi fra scienza, arte e architettura. Pubblica lavori su argomenti di astrofisica con attenzione ai processi mentali nello studio della realta'.  Pratica da sempre la fotografia come documentazione di viaggio, come esercizio di osservazione di aspetti insoliti e non banali, come stimolo per sguardi troppo spesso distratti e frettolosi.  Espone presso la Galleria Arte Roma Design, accompagnando talvolta le foto con brevi citazioni letterarie e testi descrittivi.

Lisetta Repko: Nasce a Zeist in Olanda nel 1959. Da sempre appassionata d’Arte.  Frequenta  la scuola artistica  in Olanda” Van Koosje Keulen “, poi l’Accademia d’Arte in Mexico. Da anni vive e lavora in Italia, nelle splendide campagne dei Castelli Romani, precisamente a Grottaferrata.  A Roma frequenta lo studio dell’amica artista Marina Haas. Le sue opere prevalentemente pittoriche sono state esposte in diverse location istituzionali , luoghi storici e gallerie private, hanno tutte per soggetto “ tratti o scorci “  di zone Romane , come : Parco dell’Acquedotto - Appia Antica - Villa dei Quintili. La natura,  i laghi, i vulcani , le colline e i castelli , sono i temi che preferisce rappresentare con  diverse tecniche. Ritrarre sopravvivenze Archeologiche, sospese tra cielo e terra , che trasmettono una pacifica forza, una tranquillità dell’essere, proponendo   fedelmente , tinte e atmosfere , con l’utilizzo di colori naturali, estratti personalmente dalla natura, pigmenti  di terre. , oli, su carta e su tela.  Nei suoi lavori colpisce la tensione tra il nudo paesaggio e la presenza di strutture fatiscenti  con una loro magia.

Ugo Spagnuolo: Romano classe 1964, fin dai primi anni ‘90 si interessa all’interazione e al coinvolgimento del pubblico, utilizzando dispositivi meccanici ed elettronici; collabora con il gruppo Radice di tre fino al 2015. La sua poetica si formalizza spaziando dall’installazione ambientale alla pittura murale, dall’interattività multimediale all’azione performativa e alla fotografia. L’idea di un’arte democratica e partecipata caratterizza tutto il suo lavoro. Alcuni suoi interventi: Ricorda di dire NO! al Macro Asilo e a Roma alla stazione della metropolitana di Porta Furba il murale relazionale Vuoti di memoria. www.ugospagnuolo.com 

Vincenza Spiridione: Pittrice autodidatta fin dall’adolescenza, di origine lucana, vive e lavora a Roma. Dopo studi classici e giuridici, segue la propria inclinazione artistica conseguendo il diploma in scultura e pittura antica. Nel 2017 si laurea in Sacra teologia, a completamento di una formazione umanistica che traspare nella sua arte. Scrittrice, ha pubblicato il romanzo “Se è Amore. L’antefatto”, primo di una trilogia (2020) e "Se è amore. Il conflitto" (2023). Da sempre si dedica alla poesia e composizione di brani musicali che esegue alla chitarra. Abilità tecniche ed esperienze in scultura e pittura Scultura: Modellato argilla, gesso, pietra leccese, siporex, poliuretano, polistirolo, plexiglass, gomma piuma. Formatura. Fusione a cera persa. Elementi di ceramica: ingobbio. Pittura: Tempera all'uovo, encausto, affresco; uso del pigmento per olio, acrilico, gouache su varie tipologie di supporto. Elementi di acquerello. Elementi di tecnica dell'icona. Abilità a disegnare manualmente opere di grandi dimensioni. La Spiridione rappresenta la propria visione della realtà attraverso un personale linguaggio figurativo che le consente di sintetizzare le forme, di plasmare la materia assecondando le potenzialità e le caratteristiche, raggiungendo l’immediatezza del messaggio informale, con rimandi figurativi, simbolici e concettuali che valorizzano il segno. Nella scultura come nella pittura, la materia e gli strumenti a disposizione condizionano l’opera: le abilità tecniche e le qualità progettuali dell’artista costituiscono il mezzo per una comunicazione che trascende la realtà. Alla radice del suo lavoro originale sta il messaggio autentico e viscerale mirato a rappresentare contraddizioni e drammi del nostro tempo, in particolare quello delle migrazioni dai paesi del sud del mondo, spesso in guerra. (rif Progetto UOMODOVEVAI). L’impegno nel sociale tende al superamento delle condizioni di sfruttamento ed annientamento dell’essere umano, affinché prevalga la cultura della Persona, sulla base dei valori dell'accoglienza, della giustizia, della pace e dell'Amore, unica risposta ai mali dell'uomo nel mondo "globalizzato".

Rodolfo Violo: Architetto ed urbanista, nato a Roma il 23 luglio 1946. Dopo aver compiuto gli studi nel liceo classico M. Massimo, si è laureato, con lode, nel 1970 nella facoltà di architettura di Roma avendo come insegnanti Bruno Zevi, Paolo Portoghesi, Carlo Chiarini, Saul Greco, Ludovico Quaroni, Giuseppe Perugini, Ciro Cicconcelli, Salvatore Dierna, Enzo Bacigalupi, Giulio Risecco, Piergiorgio Badaloni.  Nel 1976 vinse il concorso di assegnista presso il Ministero della Pubblica Istruzione. Dal 1984 è stato ricercatore confermato nella disciplina della progettazione architettonica nel dipartimento di progettazione architettonica e urbana.  Ha svolto attività tutoriale nella facoltà di architettura di Roma ove ha avuto affidati negli ultimi anni i seguenti insegnamenti:  "Composizione Architettonica" - "Progettazione Architettonica" - “Caratteri distributivi e costruttivi degli edifici” - “Teorie e tecniche della progettazione architettonica” - “Laboratorio II di Progettazione Architettonica” - “Architettura del Paesaggio e dei Giardini” - “Progettazione Architettonica e Ambientale” - “Progettazione del paesaggio”. Oltre all’attività di ricerca didattico–scientifica, ha svolto una intensa attività professionale di progettazione e pianificazione e di consulenza per conto delle pubbliche Amministrazioni: Regione -  Provincia - Comuni - Enti Privati. Si segnalano in particolare la redazione dei Piani Territoriali Paesistici di Roma e del Sistema Ambientale del Quadro di riferimento Territoriale per la Regione Lazio. È stato consulente della Soprintendenza per i Beni e le attività culturali ed il Paesaggio di Roma.

Cenni Storici: GARD Galleria Arte Roma Design: Nasce nel 1995, con la funzione di editore, promotore, produttore e distributore di Arte e Design Autoprodotto. Nel tempo le sono stati riconosciuti contenuti di particolare creatività e fantasia sia da Istituzioni Pubbliche sia dai media che hanno seguito sempre con grande interesse l’evoluzione della Galleria diventata un importante punto nevralgico per gli artisti emergenti, un punto di raccordo e sperimentazione. Negli anni, numerosi personaggi del mondo della pittura, del design, della poesia, del teatro e del cinema, si sono avvicinati alla Galleria collaborando con il suo staff in numerose iniziative. Dal 1997 GARD sceglie come ubicazione uno spazio di 600 mq. tra il Gazometro e la Piramide Cestia, ex zona industriale del vecchio porto fluviale di Roma; spazio multifunzionale che si presta periodicamente per esposizioni ed eventi di arte, design e cultura, affiancando attività di promozione a laboratori creativi dedicati alla manualità, dedicando una specifica attenzione alla sperimentazione di nuovi linguaggi artistici e all'utilizzo di materiali di recupero e riciclo. Il 20 ottobre 2011 la Galleria viene coinvolta nell'alluvione di Roma ed è costretta a chiudere. Ci vogliono tre anni per poter bonificare e riqualificare i locali, tamponare e far fronte ai molti danni, viene fatto un progetto e un intervento di riduzione spazi e nuova destinazione d’uso di alcune aree. GARD, ha saputo tuttavia far fronte, specie in questi ultimi anni, agli innumerevoli problemi insorti con la solita volontà e grinta che l’hanno sempre contraddistinta. GARD collabora assiduamente con Marina Zatta, responsabile della storica ex. Associazione Soqquadro, ha uno spazio espositivo di 250 mq, continua ad organizzare esposizioni e sinergie con diverse realtà artistiche, in Italia e all’estero.
La location viene data anche come spazio espositivo temporaneo per progetti esterni, eventi e Temporary Shop - referente per info. Lorenzo Salinetti +39 3931073150.

DOVE: GARD Galleria Arte Roma Design - V. Dei Conciatori 3/i (giardino interno) M Piramide
INAUGURAZIONE: Venerdì 9 Ottobre - dalle ore 18.30 alle ore 22.00
PERFORMANCE: “Arte, Incertezza e Confessione” di Lady Victroia venerdì 9 ore 19.30
DURATA: Dal 9 al 13 Ottobre 2026
ORARI: Dalle 12.00 alle 21.00 - dal lunedì - al sabato - (visitabile 11- 12- 13 solo su appuntamento “ WhatsApp o Sms )                          
INGRESSO: libero - Info e Prenotazioni +39 340.3884778 
Inserito da:
Inserito il: